COS’È IL BRAND POSITIONING?

Come ti posizioni nella mente del tuo potenziale cliente?

C’era una volta una piccola azienda che non poteva permettersi di spendere centinaia di migliaia di euro per promuoversi in radio, TV, giornali etc.
Poi è arrivato il web, che ha ridotto notevolmente i costi pubblicitari.
Oggi c’è Internet che offre moltissimi vantaggi, ma l’arrivo di internet ha creato anche un problema: c’è sovrabbondanza di informazioni: ogni minuto nascono siti web, si muovono i social media, escono articoli di blog, partono email, si caricano video etc, etc.


La mente del cliente ha dei limiti, si difende dai messaggi di vendita, li considera veri e propri “attacchi”.

In sostanza, c’è troppa pubblicità e questo ha elevato il grado di diffidenza dei consumatori.

La mente umana odia la confusione. Per questo motivo seleziona le informazioni che le ricordano qualcosa che già conosce e le cataloga in base a quel criterio. E se non riesce a trovare un’associazione le scarta.

Il brand positioning serve proprio a distinguerti e far ricordare il tuo brand ad un potenziale cliente sovraccarico di informazioni.

Il brand positioning non è ciò che tu fai al tuo Brand, ma è ciò che il tuo Brand fa alla mente del potenziale cliente.

La massima espressione del Brand Positioning è il possedere una parola nella mente del potenziale cliente. Il concetto più potente del Marketing è possedere una parola nella mente del potenziale cliente.

Qualche esempio?
Volvo possiede “sicurezza”
Toyota possiede “affidabilità”
BMW possiede “guidabilità”

LA SCALA DI BRAND NELLA MENTE DEGLI UTENTI
Cos’è la scala di brand?
Nella nostra mente abbiamo una scala per ogni categoria merceologica. Su ogni gradino c’è una marca:
a. Brand Leader
b. Brand Challenger (l’alternativa)
c. Terzo brand

Dal 3° brand in poi scatta l’indifferenziazione

Ad esempio io, cosa posiziono nella mia mente?
Se penso alla categoria “PASTA”, nella mia mente posiziono sui 3 gradini:
1° DE CECCO
2° BARILLA
3° Boh?
Ognuno di noi ha la sua scala per ogni categoria merceologica e i 2/3 gradini occupati dalle sue marche top of mind.

Se ti dicessi “carota”?
Carota è indubbiamente una categoria “unbranded”
Nella mia scala mentale non c’è nessuno in nessun gradino.

Ti fa ridere l’idea della carota brandizzata?
E perché non ti fa ridere la banana Chiquita?

ESEMPI DI BRAND LEADER

1. Barilla è la pasta preferita dagli italiani
2. iPhone è lo Smartphone più fico
3. Rolex è l’orologio per chi c’è l’ha fatta
4. Geox è la scarpa che respira.

Fare Brand Positioning significa mettere il tuo brand in cima alla scala nella mente del potenziale cliente. Il Brand Positioning azzera la concorrenza.
Se sei leader della categoria che hai creato, non avrai più competitor in quella categoria!
Ma il brand positioning è solo per le grandi aziende? Assolutamente NO!
Il brand positioning è indispensabile per le PMI (il 95% delle imprese in Italia) perché permette di “non sprecare” gli investimenti che sono limitati.

Bisogna dire la cosa giusta ed entrare nella mente del potenziale cliente giusto. Non è facile e non è immediato, ma è ciò che devi assolutamente fare per non cadere nella battaglia dei prezzi. Il segreto è:
1. Essere Primi nella mente
2. Essere Differenti
3. Essere Focalizzati (specializzati)

Quando all’essere focalizzati, ci ho scritto diversi articoli, tra cui questo.

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